Description
ACTIGRIP 2,5 mg/60 mg/500 mg compresse
Paracetamolo, Pseudoefedrina cloridrato, Triprolidina cloridrato
Che cos’è e a che cosa serve
Actigrip contiene tre principi attivi: paracetamolo (che allevia il dolore e abbassa la febbre),pseudoefedrina cloridrato (un decongestionante per il naso chiuso) e triprolidina cloridrato (unantistaminico che riduce la secrezione del naso e dilata i bronchi).
Actigrip è utilizzato per il trattamento della sintomatologia da raffreddamento caratterizzata daostruzione nasale, rinorrea acquosa, cefalea e/o febbre.
Actigrip deve essere usato dagli adulti e dai bambini di età superiore 12 anni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o si sente peggio dopo 3-5 giorni di trattamento
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Non prenda Actigrip se:
• è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato, alla triprolidina cloridrato, ad altriantistaminici, o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati alparagrafo 6);
• ha la pressione del sangue alta (ipertensione) o ha preesistenti malattie cardiovascolari o haavuto un ictus;
• se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata dafarmaci;
• se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o diinsufficienza renale;
• sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane farmaci per la depressione noti comeinibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) poiché in questi casi l’uso concomitante di Actigrippuò causare un aumento della pressione sanguigna o crisi ipertensive (vedere “Altri medicinalie Actigrip”);
• sta assumendo, per via orale e/o nasale, farmaci simpaticomimetici vasocostrittori (vedere “Altrimedicinali e Actigrip”);
• soffre di epilessia;
• ha il glaucoma (aumento della pressione all’interno dell’occhio con possibile peggioramentodella vista);
• soffre di grave anemia emolitica (malattia che distrugge i globuli rossi);
• ha avuto sintomi dovuti ad una malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa unadiminuzione dei globuli rossi (insufficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi);
• ha un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell’intestino, della vescica, dell’uretra o degliureteri (apparato urogenitale);
• ha problemi respiratori o soffre di asma;
• ha il diabete;
• ha gravi problemi al fegato o ai reni;
• ha malattie della tiroide;
• ha un volume della prostata aumentato (che causa problemi quali difficoltà ad urinare o bisognodi urinare spesso);
• è in gravidanza o sta allattando con latte materno.
Non usare Actigrip nei bambini con meno di 12 anni di età.
Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Actigrip se:
• ha una diminuzione della funzionalità renale;
• soffre di malattie al fegato o ha una grave insufficienza epatocellulare;
• ha problemi respiratori come enfisema e bronchite cronica;
• se soffre di emicrania ed è in trattamento con alcaloidi dell’ergot (come diidroergotamina,ergotamina o metilergometrina);
• soffre di alcolismo.
Durante il trattamento con Actigrip, informi immediatamente il medico se:
Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e leloro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismocronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in questesituazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomaliadel sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodoprolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomidell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazionerapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Reazioni cutanee gravi
Nei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazionicutanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome di StevensJohnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia esintomi sistemici (nota come sindrome DRESS). Si rivolga al medico o al farmacista prima diprendere Actigrip per conoscere i segni delle reazioni cutanee serie ed interrompere l’uso aiprimi segni di comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (vedereparagrafo “4. Possibili effetti indesiderati”). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembranoessere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casinelle prime fasi del trattamento.
Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) sonostate riportate molto raramente con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzionepustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose,piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso elocalizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. Se siosservano segni e sintomi come formazione di numerose piccole pustole con o senzapiressia o eritema, la somministrazione di ACTIGRIP deve essere interrotta ed è necessarioconsultare un medico (vedere paragrafo “4. Possibili effetti indesiderati”).
Consulti il medico se la febbre persiste per più di 3 giorni o se non si sente meglio o si sentepeggio dopo 5 giorni di trattamento, ad esempio compare febbre alta, nota lesioni alla pelle oha tosse persistente e secrezione di tanto muco.
• Dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse, anche gravi, soprattutto acarico del fegato, dei reni e del sangue. Se si assume più della dose raccomandata, sia per gliadulti che per i bambini è necessario rivolgersi al medico anche se non compaiono segni osintomi evidenti, per un’attenta supervisione. Non usi Actigrip a dosi superiori a quelleconsigliate, o per lungo tempo, o contemporaneamente ad altri farmaci contenentiparacetamolo (vedere “Altri medicinali e Actigrip”).
• Per il contenuto di paracetamolo, Actigrip può influenzare i risultati di alcune analisi dilaboratorio, come i test per la misurazione nel sangue dell’acido urico (uricemia) e del glucosio(glicemia).
• Può causare sonnolenza.
• Per il contenuto di pseudoefedrina, Actigrip deve essere interrotto nel caso insorgano, adesempio, pressione sanguigna alta, battito cardiaco accelerato, sensazione di malessere,nausea, mal di testa o aumento del mal di testa.
• Per il contenuto di triprolidina, Actigrip può aumentare gli effetti sedativi di sostanze chedeprimono il sistema nervoso centrale come alcol, sedativi, tranquillanti (vedere “Altrimedicinali e Actigrip”). Lei deve pertanto evitare l’uso di bevande alcoliche durante iltrattamento con Actigrip e deve rivolgersi al medico prima di assumere Actigrip inconcomitanza con medicinali che deprimono il sistema nervoso centrale.
• Se manifesta improvviso dolore all’addome, sanguinamento del retto o altri segni di coliteischemica (vedere sezione “4. Possibili effetti indesiderati”), interrompa l’uso di ACTIGRIP e sirivolga al medico.
• Con Actigrip può verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verificaun’improvvisa perdita della vista, interrompa l’assunzione di Actigrip e si rivolgaimmediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.
Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome davasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all’uso di medicinali contenentipseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto disangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Actigrip e chieda assistenza medica immediatase sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 “Possibili effettiindesiderati” per i sintomi).
Uno dei principi attivi di Actigrip, la pseudoefedrina, può causare abuso e dosi elevate dipseudoefedrina possono essere tossiche. L’uso continuativo può portare ad assumere unaquantità di Actigrip superiore alla dose raccomandata per ottenere l’effetto desiderato, conconseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e ladurata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 3).
Eviti di prendere questo medicinale se è in trattamento con medicinali antiinfiammatori.
Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituiscedoping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Interrompa immediatamente il trattamento con Actigrip e si rivolga urgentemente al medico se verifica una delle seguenti condizioni:
• sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Questi includono:
– severo mal di testa con esordio improvviso;
– nausea;
– vomito;
– confusione;
– convulsioni;
– cambiamenti nella visione;
• reazioni allergiche anche gravi, come gonfiore (angioedema) del viso, degli occhi, delle labbra, brusco abbassamento della pressione del sangue (shock anafilattico);
• convulsioni, eccitazione del sistema nervoso centrale, come ad esempio impossibilità ad addormentarsi (insonnia), eccessiva felicità (euforia) e tremori;
• con l’uso di paracetamolo sono stati segnalati casi molto rari di gravi reazioni della pelle, che si manifestano ad esempio con arrossamento, formazione di bolle o pus ed esfoliazione (ad esempio eritema multiforme, sindrome di Stevens Johnson e necrolisi epidermica tossica) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali note come sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS);
• allucinazioni anche visive, ansia, nervosismo, irrequietezza;
• alterazioni della sensibilità (parestesia), iperattività psicomotoria, ictus (accidenti cerebrovascolari);
• alterazioni del ritmo del cuore (aritmia), sensazione di cuore in gola (palpitazioni), infarto miocardico;
• sanguinamento dal naso (epistassi);
• eruzione cutanea con prurito, orticaria, prurito, fotosensibilizzazione;
• reazioni della pelle dovute all’assunzione di farmaci (eruzione fissa);
• grave eruzione della pelle caratterizzata dalla formazione di pustole (pustolosi esantematica acuta generalizzata) (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”);
• difficoltà nell’urinare (disuria);
• colite ischemica;
• aumento delle transaminasi (un leggero aumento dei livelli di transaminasi può verificarsi in alcuni pazienti che assumono dosaggi raccomandati di paracetamolo. Questi casi non sono accompagnati da insufficienza epatica e generalmente si risolvono con il proseguimento o la sospensione della terapia con paracetamolo);
• pressione del sangue aumentata;
• riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico (neuropatia ottica ischemica);
• grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
Informi il medico se durante la terapia con ACTIGRIP si manifestano altri effetti indesiderati:
• comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (eruzione cutanea);
• reazioni allo stomaco o all’intestino come ad esempio, fastidio addominale, stipsi, nausea, vomito, diarrea (eventualmente riducibili assumendo il medicinale dopo i pasti), secchezza della bocca;
• alterazione della funzionalità del fegato, infiammazioni del fegato (epatiti);
• sonnolenza, sensazione di stanchezza (astenia), sudorazione, vertigini;
• aumento della densità delle secrezioni dei bronchi;
• mal di testa, abbassamento della pressione del sangue, aumento dei battiti del cuore (tachicardia) specie negli anziani;
• alterazioni del sangue come diminuzione delle piastrine (trombocitopenia) o dei globuli bianchi (leucopenia, neutropenia, agranulocitosi) o dei globuli rossi (anemia);
• alterazioni a carico del rene, quali cambiamenti insoliti nella quantità di urina prodotta, incapacità di svuotare la vescica (ritenzione urinaria), presenza di sangue nelle urine (ematuria), infiammazione del rene (nefrite interstiziale) o alterazioni della funzionalità del rene (insufficienza renale acuta);
• aumento della pressione all’interno dell’occhio con possibile peggioramento della vista (attacco acuto di glaucoma), visione offuscata, dilatazione delle pupille (midriasi).
In casi isolati, si è verificato ictus emorragico in pazienti che hanno utilizzato farmaci contenenti un vasocostrittore (come ad es. pseudoefedrina). In particolare, questi incidenti cerebrovascolari si sono verificati per un sovradosaggio, un uso improprio e/o in pazienti con fattori di rischio vascolare (vedere paragrafo “2.Cosa deve sapere prima di prendere Actigrip – Non prenda Actigrip se – Avvertenze e precauzioni”).
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.






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